
Il braciere, quando era ancora acceso.

Quando comincia la cerimonia di chiusura sono in piazza San Carlo. Abbiamo appena concluso il nostro lavoro. Sui gradoni della statua le signore fanno a botte per accaparrarsi il posto a sedere per vedere la cerimonia dal teleschermo allestito in piazza. Dentro alla Medals Plaza non possiamo entrare, non siamo abbastanza accreditati (poi racconterò di come lavorare a quate Paralimpiadi sia stato un po come giocare a guardie e ladri). Comincia la cerimonia.
-Bau...bau...bau bau bau-
Una signorina bionda poco vestita declama malamente dei versi sulla primavera. La replica in inglese è ancora più sgraziata. In neanche 5 minuti decidiamo che è meglio una pizza. E abbandoniamo la piazza affollata. Non ci avviciniamo neanche alla piazza Castello. Dritti in una pizzeria con la tv che trasmette altro. Udiamo appena il rumore dei fuochi d'artificio finali.
Gli addii non sono mai stati il mio forte
I dialoghi con rappresentanti delle forze dell'ordine mi piacciono sempre molto. Anche questo dimostra il clima rilassato delle paralimpiadi rispetto alle olimpiadi.
Ingresso del Villaggio Paralimpico di Torino. Io e il mio socio, carichi di attrezzatura per lavorare, al check in. Un poliziotto di una trentina d'anni. Io, che ormai sono super esperto di check-in, passo senza far suonare nulla. Il socio passa sotto il metal detector e tutto comincia a suonare.
- Ah, si è vero... mi sono dimenticato il ... - e con un gesto alla Trinità sfodera minaccioso un Leatherman da dieci centimetri (trattasi di coltellino multiuso). Subito penso che ci metteranno 80 centesimi di secondo a freddarlo con un colpo in testa, e che è meglio spostarsi per non macchiare il microfono di sangue di socio. Invece, malgrado l'effettiva arroganza del gesto, il poliziotto si avvicina calmo calmo, come chi la sa lunga. Lo guarda un po beffardo, sia il coltello che il socio. E poi dice, con tono di sfida:
- Quanto l'hai pagato, questo ?-
- Costa 100, ma sono riuscito ad averlo ad 80-
- Questi...in Kosovo... li trovi a 15 dollari. Sai quanti me ne sono comprati io di questi ?-
Il socio è incredulo perchè quello è un prezzo veramente inaudito. Io sono ancora incredulo del fatto che un capellone con un Leatherman da dieci centimentri rivolto a un poliziotto non è stato fatto brillare all'istante.
-Quindici euro ??? Ma mettiamo su un business !!!!-
Si avvicina anche il superiore del ragazzo. E dice:
- Varrebbe davvero la pena mettere su un bisnes. Guadda che cianno tutti, eh... Victorinox, Leatherman ... e se vai in Albania li paghi ancora meno. Ma devi conoscere. Non venite in Albania? Col vostro mestire potreste anche venire in Albania. Vi fate due mesi e poi tornate a casa.-
Ora... arruolarsi magari no...però un giro in Albania con la camera e con un commercio di coltelli potrebbe essere ciò che mi sblocca l'estate...
Ice sledge hockey. 
Hanno tenuto bene per due tempi. Uno a zero per il Giappone. Poi l'uno pari. Altra esplosione di gioia. Il secondo goal della storia di questa nazionale. Tengono tengono tengono ma poi, alla fine , il tracollo. 9 a 1 per i giapponesi. Tra i giapponesi c'era il numero 10 che faceva paura. Amputato, ci dava sui ramponi fino a raggiungere una velocità inaudita. E poi per fermarsi tendenzialmente caricava un italiano.
Paralympic Games
Stavolta si fà sul serio. Sono dentro ai Giochi Paralimpici. Non come durante quelli olimpici, dove avevo solo un guest pass giornaliero, di carta, brutto, senza foto. Questa volta sono proprio dentro. Con un signor accredito.

I Giochi Paralimpici, si sà, sono le olimpiadi di chi ha qualcosa in meno: i soldi. Ma nonostante un budget minore l'ambaradan che si sta sviluppando non è da poco. E soprattutto l'atmosfera è moooolto più relax ! Persino i poliziotti sono più rilassati, e scambiano volentieri quattro chiacchiere in più.
-Posso guardare dentro allo zaino?-
-Certo-
-mmm...ok, va bene... ...ma scusa ti posso fare una domanda che mi faccio da sempre ?-
-Certo-
-Che cos'è questo ?-
- E' un microfono. Cioè. Questo è solo il paravento. Il microfono è dentro, vede ?-
- Ah, ecco, perchè non capivo come faceva a essere così grande il microfono-
-No no, è solo il paravento-
- Grazie eh ! Buona giornata, divertitevi-
-Grazie a lei, buona giornata.-
A CASA ITALIA (sottotitolo PIEMONTE) Apertura venerdì sera con il cuoco del castello di Rivoli e il suo food design (ma cos' é??? Ma pper carità !!!) e con un bel concerto di Giorgio Conte. Sabato sera la Gianni Basso Jazz Band, bel clima ma non si beveva niente.