
Marasma olimpico.
Sabato sera sembrava Capodanno. Domenica sembrava la fine del mondo. Qualche anno fa vidi un film che raccontava la fine del mondo. Tipo che si veniva a sapere che da lì a un mese, per un qualche motivo, il mondo sarebbe esploso. In quel film, la gente, nelle ultime ore, usciva per strada e faceva quello che avrebbe sempre voluto fare. Così sembrava a Torino, Domenica. E qualsiasi cosa uno stesse facendo, diventava subito oggetto di interesse per tutta la folla. C'erano ad esempio questi ragazzi che giocavano a badminton (anche se preferisco chiamarlo "il volano"):

Poi c'erano clown e giocolieri. Poi c'erano gruppi folkloristici organizzati o meno, autoctoni o meno, ciarlatani o meno. Suonatori di strumenti improbabili. Bagarini. Venditori internazionali di pins. Di cappelli. Di articoli sportivi.
Tutto sommato mi piace il clima della foto seguente:

Ha un che di anni 40-50. Il ballo di paese davanti ai macchinari americani. Potrebbe anche essere una chiave di lettura di queste olimpiadi, no ?
